Castelli, storia e vini! Parte II

Dopo la splendida giornata trascorsa al Parco del Castello di Racconigi, la redazione di Vertical Tasting è ripartita per una nuova missione: visitare il Castello di Pralormo e la cittadina di Barolo.

La visita al Castello di Pralormo, fortezza medioevale con tanto di fossato e splendido giardino all’inglese, ci ha fatto subito capire che i “signori” dell’epoca se la spassavano alla grande. Buon per noi il castello disponeva di una sontuosa cantina!

Tra le innumerevoli bottiglie conservate ne abbiamo approfittato per assaggiare un Bussia 2012 e un Barolo 2012 di Sylla Sebaste (Barolo Docg). L’attacco iniziale di entrambi i vini ci ha fatto intendere che abbiamo stappato due eccellenze del territorio, che ben si sposano con l’immagine di solidità trasmessa dalla costruzione e di ricchezza dall’opulenza degli arredi.

Nessuno può resistere all’estrema eleganza di queste etichette, e persino la struttura “solida e snella” di vini e castello riesce a esaltarsi nella complessità dei profumi e degli aromi.

Rispolverando la mitica DeLorean di Doc e Marty (qualcuno ha detto Ritorno al Futuro???) ci siamo teletrasportati in una giornata primaverile d’inizio Ottocento. Inebriati dal profumo dei narcisi e dei tulipani coltivati nella serra, abbiamo osservato il personale del castello impegnato nel sontuoso ricevimento tenuto dal Conte Carlo Beraudo (grande intenditore di vini… ne siamo sicuri!). Una festa a dir poco spettacolare con ospiti di alto lignaggio, sovrani e ambasciatori intenti a girovagare nel salone principale, rapiti dalla qualità sublime del nettare degustato e dalle bellezze locali.

Un altro sorso del Barolo 2012 e ritorniamo al presente (senza DeLorean!), coccolati dai profumi nobili e complessi del grande vitigno Nebbiolo che con la vinificazione in purezza esprime un colore vivo e granato con riflessi leggermente aranciati, delicate note di viola e rosa appassita. Degustando il Bussia 2012, invece, abbiamo apprezzato le note di lampone e di frutta macerata ma anche quelle erbacee, eleganti e balsamiche.

Che bello il mondo di allora, ma il vero sogno si vive bevendo questi vini di oggi e per farlo vi basta cliccare qui!

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